Musei

I nostri musei vi raccontano la storia del popolo brembano e della natura che ci circonda.

I luoghi e le attività

Le promozioni e le strutture

Terre di Bergamo di Tosca Rossi

Terre di Bergamo di Tosca Rossi

Terre di Bergamo è Tosca Rossi, storica dell’arte e ricercatrice locale, guida e accompagnatrice turistica abilitata in lingua italiana e tedesca per Bergamo, Provincia, Musei, Mostre in Accademia Carrara, Fondazione Credito Bergamasco e tanto altro.Le abilitazioni sono state conseguite rispettivamente nel 1998 e nel 2001 e da allora l’attività è stata mirata e capillare, con progettazione, ideazione e tenuta di percorsi tematici e calibrati in base alle diverse tipologie di clientela e ai vari target, considerando le singole e specifiche esigenze (business, cral, associazioni culturali, parrocchie, scuole, incoming Mitte Europa, privati).All’attivo di Tosca Rossi sono diverse pubblicazioni dedicate al comparto storico artistico della città di Bergamo e la collaborazione con testate giornalistiche locali (Rivista di Bergamo, BergamoPost, Bergamè).

OTER - Orobie Tourism, Experience of Real

OTER - Orobie Tourism, Experience of Real

La Società Cooperativa “O.T.E.R. Orobie Tourism, Experience of Real”, nasce nel 2018 dall’idea di quattro ragazze che hanno in comune l’amore per la Valle Brembana e l’obiettivo di farla scoprire ai turisti. La cooperativa gestisce oggi il Museo Casa di Arlecchino a San Giovanni Bianco, nella frazione di Oneta, che attira ogni anno migliaia di visitatori pronti a scoprire le origini della maschera bergamasca attraverso le visite guidate proposte. Proprio sopra il museo è stata aperta recentemente anche una Casa Vacanze dove è possibile soggiornare respirando l’aria della Commedia dell’Arte e del teatro dei burattini.  Collabora con il PoloCulturale Mercatorum e Priula, di cui fanno parte i comuni di San Giovanni Bianco, Dossena e Camerata Cornello, offrendo visite guidate e laboratori laddove richiesto.Nel comune di San Pellegrino Terme gestisce l’infopoint e le visite alle Grotte del Sogno, grotte naturali tra le prime aperte al pubblico in Italia e le visite guidate all’ ex Casinò Municipale e al Grand Hotel.Infine collabora con Visitbrembo per la promozione del territorio gestendone il sito internet, collaborando per la realizzazione di materiale informativo e fornendo personale qualificato per eventi quali fiere.

Gli eventi in programma

27 giugno 2021

Visite guidate ai musei di Zogno

Zogno
Zogno, conosciuto per il suo passato industriale, vanta anche un ricco patrimonio racchiuso nei musei, testimonianze della storia e delle tradizioni locali da valorizzare e tramandare. Oggetti, strumenti e opere d’arte che confermano sia il passato agricolo e rurale della Valle Brembana, sia l’evoluzione industriale di Zogno, a fondo Valle, senza tralasciare l’importanza della figura poliedrica di Bortolo Belotti avvocato, politico, ministro, storico da conoscere attraverso la sua villa e la sua collezione d’arte.
10 luglio 2021

Visita guidata al Museo del Soldato

Zogno
Riparte il progetto “Zogno ad occhi aperti” che mira a far conoscere le meraviglie del territorio attraverso visite guidate gratuite al Museo del Soldato di Zogno. L’iniziativa è promossa dal Comune di Zogno in collaborazione con il Gruppo Alpini di Zogno e prevede un’apertura eccezionale del Museo del Soldato, ora locato nella ex-stazione ferroviaria di Ambria, per una serie di visite guidate in nove appuntamenti.

Le date da segnarsi sul calendario sono: 19-20-24 giugno, 10-11-14 e 24-25-28 luglio seguiranno altri appuntamenti nei mesi di agosto e settembre. Per i giorni di visita l’orario sarà domenica e mercoledì al mattino dalle  10 alle 12 e gli altri giorni al pomeriggio dalle 15 alle 17. L’iniziativa culturale è completamente gratuita per chiunque volesse scoprire questo piccolo angolo di storia ed è possibile organizzare gruppi o scolaresche su prenotazione contattando il numero 3914854350.

“Il Museo del Soldato nasce nel 2002 dal volere del Gruppo Alpini di Zogno”, spiega Giovanni Orlandini, capogruppo degli alpini di Zogno , “dopo varie ricerche, grazie al contributo dei cittadini di Zogno e dei paesi limitrofi che hanno voluto donare alcuni reperti in loro possesso, abbiamo raccolto materiale proveniente da diversi corpi militari, quindiabbiamo rinominato il museo in Museo del Soldato” queste sono le nostre prime aperture dopo la pandemia di questi due anni , l’apertura vuole essere un piccolo segnale di un ritorno alla normalità anche nel campo culturale e museale.

Con il passare degli anni, la mostra si arricchì di reperti dalla storia di altri corpi militari oltre a quello degli alpini, ampliandosi sempre di più fino a diventare il Museo del Soldato, che ad oggi ospita numerosi cimeli a partire da armi, divise, cappelli e distintivi, collezioni fotografiche, lettere dal fronte e attestati con Croce di guerra dei reduci zognesi di tutte le guerre, dotandosi anche di una biblioteca di racconti militari con più di 300 libri a disposizione per tutti gli appassionati.Dal  luglio 2018 il Museo si trova nella nuova sede presso la ex-stazione ferroviaria di Ambria, grazie alla sua ristrutturazione completata dal Comune di Zogno.
11 luglio 2021

Visita guidata al Museo del Soldato

Zogno
Riparte il progetto “Zogno ad occhi aperti” che mira a far conoscere le meraviglie del territorio attraverso visite guidate gratuite al Museo del Soldato di Zogno. L’iniziativa è promossa dal Comune di Zogno in collaborazione con il Gruppo Alpini di Zogno e prevede un’apertura eccezionale del Museo del Soldato, ora locato nella ex-stazione ferroviaria di Ambria, per una serie di visite guidate in nove appuntamenti.

Le date da segnarsi sul calendario sono: 19-20-24 giugno, 10-11-14 e 24-25-28 luglio seguiranno altri appuntamenti nei mesi di agosto e settembre. Per i giorni di visita l’orario sarà domenica e mercoledì al mattino dalle  10 alle 12 e gli altri giorni al pomeriggio dalle 15 alle 17. L’iniziativa culturale è completamente gratuita per chiunque volesse scoprire questo piccolo angolo di storia ed è possibile organizzare gruppi o scolaresche su prenotazione contattando il numero 3914854350.

“Il Museo del Soldato nasce nel 2002 dal volere del Gruppo Alpini di Zogno”, spiega Giovanni Orlandini, capogruppo degli alpini di Zogno , “dopo varie ricerche, grazie al contributo dei cittadini di Zogno e dei paesi limitrofi che hanno voluto donare alcuni reperti in loro possesso, abbiamo raccolto materiale proveniente da diversi corpi militari, quindiabbiamo rinominato il museo in Museo del Soldato” queste sono le nostre prime aperture dopo la pandemia di questi due anni , l’apertura vuole essere un piccolo segnale di un ritorno alla normalità anche nel campo culturale e museale.

Con il passare degli anni, la mostra si arricchì di reperti dalla storia di altri corpi militari oltre a quello degli alpini, ampliandosi sempre di più fino a diventare il Museo del Soldato, che ad oggi ospita numerosi cimeli a partire da armi, divise, cappelli e distintivi, collezioni fotografiche, lettere dal fronte e attestati con Croce di guerra dei reduci zognesi di tutte le guerre, dotandosi anche di una biblioteca di racconti militari con più di 300 libri a disposizione per tutti gli appassionati.Dal  luglio 2018 il Museo si trova nella nuova sede presso la ex-stazione ferroviaria di Ambria, grazie alla sua ristrutturazione completata dal Comune di Zogno.
14 luglio 2021

Visita guidata al Museo del Soldato

Zogno
Riparte il progetto “Zogno ad occhi aperti” che mira a far conoscere le meraviglie del territorio attraverso visite guidate gratuite al Museo del Soldato di Zogno. L’iniziativa è promossa dal Comune di Zogno in collaborazione con il Gruppo Alpini di Zogno e prevede un’apertura eccezionale del Museo del Soldato, ora locato nella ex-stazione ferroviaria di Ambria, per una serie di visite guidate in nove appuntamenti.

Le date da segnarsi sul calendario sono: 19-20-24 giugno, 10-11-14 e 24-25-28 luglio seguiranno altri appuntamenti nei mesi di agosto e settembre. Per i giorni di visita l’orario sarà domenica e mercoledì al mattino dalle  10 alle 12 e gli altri giorni al pomeriggio dalle 15 alle 17. L’iniziativa culturale è completamente gratuita per chiunque volesse scoprire questo piccolo angolo di storia ed è possibile organizzare gruppi o scolaresche su prenotazione contattando il numero 3914854350.

“Il Museo del Soldato nasce nel 2002 dal volere del Gruppo Alpini di Zogno”, spiega Giovanni Orlandini, capogruppo degli alpini di Zogno , “dopo varie ricerche, grazie al contributo dei cittadini di Zogno e dei paesi limitrofi che hanno voluto donare alcuni reperti in loro possesso, abbiamo raccolto materiale proveniente da diversi corpi militari, quindiabbiamo rinominato il museo in Museo del Soldato” queste sono le nostre prime aperture dopo la pandemia di questi due anni , l’apertura vuole essere un piccolo segnale di un ritorno alla normalità anche nel campo culturale e museale.

Con il passare degli anni, la mostra si arricchì di reperti dalla storia di altri corpi militari oltre a quello degli alpini, ampliandosi sempre di più fino a diventare il Museo del Soldato, che ad oggi ospita numerosi cimeli a partire da armi, divise, cappelli e distintivi, collezioni fotografiche, lettere dal fronte e attestati con Croce di guerra dei reduci zognesi di tutte le guerre, dotandosi anche di una biblioteca di racconti militari con più di 300 libri a disposizione per tutti gli appassionati.Dal  luglio 2018 il Museo si trova nella nuova sede presso la ex-stazione ferroviaria di Ambria, grazie alla sua ristrutturazione completata dal Comune di Zogno.
24 luglio 2021

Visita guidata al Museo del Soldato

Zogno
Riparte il progetto “Zogno ad occhi aperti” che mira a far conoscere le meraviglie del territorio attraverso visite guidate gratuite al Museo del Soldato di Zogno. L’iniziativa è promossa dal Comune di Zogno in collaborazione con il Gruppo Alpini di Zogno e prevede un’apertura eccezionale del Museo del Soldato, ora locato nella ex-stazione ferroviaria di Ambria, per una serie di visite guidate in nove appuntamenti.

Le date da segnarsi sul calendario sono: 19-20-24 giugno, 10-11-14 e 24-25-28 luglio seguiranno altri appuntamenti nei mesi di agosto e settembre. Per i giorni di visita l’orario sarà domenica e mercoledì al mattino dalle  10 alle 12 e gli altri giorni al pomeriggio dalle 15 alle 17. L’iniziativa culturale è completamente gratuita per chiunque volesse scoprire questo piccolo angolo di storia ed è possibile organizzare gruppi o scolaresche su prenotazione contattando il numero 3914854350.

“Il Museo del Soldato nasce nel 2002 dal volere del Gruppo Alpini di Zogno”, spiega Giovanni Orlandini, capogruppo degli alpini di Zogno , “dopo varie ricerche, grazie al contributo dei cittadini di Zogno e dei paesi limitrofi che hanno voluto donare alcuni reperti in loro possesso, abbiamo raccolto materiale proveniente da diversi corpi militari, quindiabbiamo rinominato il museo in Museo del Soldato” queste sono le nostre prime aperture dopo la pandemia di questi due anni , l’apertura vuole essere un piccolo segnale di un ritorno alla normalità anche nel campo culturale e museale.

Con il passare degli anni, la mostra si arricchì di reperti dalla storia di altri corpi militari oltre a quello degli alpini, ampliandosi sempre di più fino a diventare il Museo del Soldato, che ad oggi ospita numerosi cimeli a partire da armi, divise, cappelli e distintivi, collezioni fotografiche, lettere dal fronte e attestati con Croce di guerra dei reduci zognesi di tutte le guerre, dotandosi anche di una biblioteca di racconti militari con più di 300 libri a disposizione per tutti gli appassionati.Dal  luglio 2018 il Museo si trova nella nuova sede presso la ex-stazione ferroviaria di Ambria, grazie alla sua ristrutturazione completata dal Comune di Zogno.
25 luglio 2021

Visita guidata al Museo del Soldato

Zogno
Riparte il progetto “Zogno ad occhi aperti” che mira a far conoscere le meraviglie del territorio attraverso visite guidate gratuite al Museo del Soldato di Zogno. L’iniziativa è promossa dal Comune di Zogno in collaborazione con il Gruppo Alpini di Zogno e prevede un’apertura eccezionale del Museo del Soldato, ora locato nella ex-stazione ferroviaria di Ambria, per una serie di visite guidate in nove appuntamenti.

Le date da segnarsi sul calendario sono: 19-20-24 giugno, 10-11-14 e 24-25-28 luglio seguiranno altri appuntamenti nei mesi di agosto e settembre. Per i giorni di visita l’orario sarà domenica e mercoledì al mattino dalle  10 alle 12 e gli altri giorni al pomeriggio dalle 15 alle 17. L’iniziativa culturale è completamente gratuita per chiunque volesse scoprire questo piccolo angolo di storia ed è possibile organizzare gruppi o scolaresche su prenotazione contattando il numero 3914854350.

“Il Museo del Soldato nasce nel 2002 dal volere del Gruppo Alpini di Zogno”, spiega Giovanni Orlandini, capogruppo degli alpini di Zogno , “dopo varie ricerche, grazie al contributo dei cittadini di Zogno e dei paesi limitrofi che hanno voluto donare alcuni reperti in loro possesso, abbiamo raccolto materiale proveniente da diversi corpi militari, quindiabbiamo rinominato il museo in Museo del Soldato” queste sono le nostre prime aperture dopo la pandemia di questi due anni , l’apertura vuole essere un piccolo segnale di un ritorno alla normalità anche nel campo culturale e museale.

Con il passare degli anni, la mostra si arricchì di reperti dalla storia di altri corpi militari oltre a quello degli alpini, ampliandosi sempre di più fino a diventare il Museo del Soldato, che ad oggi ospita numerosi cimeli a partire da armi, divise, cappelli e distintivi, collezioni fotografiche, lettere dal fronte e attestati con Croce di guerra dei reduci zognesi di tutte le guerre, dotandosi anche di una biblioteca di racconti militari con più di 300 libri a disposizione per tutti gli appassionati.Dal  luglio 2018 il Museo si trova nella nuova sede presso la ex-stazione ferroviaria di Ambria, grazie alla sua ristrutturazione completata dal Comune di Zogno.
28 luglio 2021

Visita guidata al Museo del Soldato

Zogno
Riparte il progetto “Zogno ad occhi aperti” che mira a far conoscere le meraviglie del territorio attraverso visite guidate gratuite al Museo del Soldato di Zogno. L’iniziativa è promossa dal Comune di Zogno in collaborazione con il Gruppo Alpini di Zogno e prevede un’apertura eccezionale del Museo del Soldato, ora locato nella ex-stazione ferroviaria di Ambria, per una serie di visite guidate in nove appuntamenti.

Le date da segnarsi sul calendario sono: 19-20-24 giugno, 10-11-14 e 24-25-28 luglio seguiranno altri appuntamenti nei mesi di agosto e settembre. Per i giorni di visita l’orario sarà domenica e mercoledì al mattino dalle  10 alle 12 e gli altri giorni al pomeriggio dalle 15 alle 17. L’iniziativa culturale è completamente gratuita per chiunque volesse scoprire questo piccolo angolo di storia ed è possibile organizzare gruppi o scolaresche su prenotazione contattando il numero 3914854350.

“Il Museo del Soldato nasce nel 2002 dal volere del Gruppo Alpini di Zogno”, spiega Giovanni Orlandini, capogruppo degli alpini di Zogno , “dopo varie ricerche, grazie al contributo dei cittadini di Zogno e dei paesi limitrofi che hanno voluto donare alcuni reperti in loro possesso, abbiamo raccolto materiale proveniente da diversi corpi militari, quindiabbiamo rinominato il museo in Museo del Soldato” queste sono le nostre prime aperture dopo la pandemia di questi due anni , l’apertura vuole essere un piccolo segnale di un ritorno alla normalità anche nel campo culturale e museale.

Con il passare degli anni, la mostra si arricchì di reperti dalla storia di altri corpi militari oltre a quello degli alpini, ampliandosi sempre di più fino a diventare il Museo del Soldato, che ad oggi ospita numerosi cimeli a partire da armi, divise, cappelli e distintivi, collezioni fotografiche, lettere dal fronte e attestati con Croce di guerra dei reduci zognesi di tutte le guerre, dotandosi anche di una biblioteca di racconti militari con più di 300 libri a disposizione per tutti gli appassionati.Dal  luglio 2018 il Museo si trova nella nuova sede presso la ex-stazione ferroviaria di Ambria, grazie alla sua ristrutturazione completata dal Comune di Zogno.
08 agosto 2021

Visite guidate ai musei di Zogno

Zogno
Zogno, conosciuto per il suo passato industriale, vanta anche un ricco patrimonio racchiuso nei musei,testimonianze della storia e delle tradizioni locali da valorizzare e tramandare.Oggetti, strumenti e opere d’arte che confermano sia il passato agricolo e rurale della Valle Brembana, sia l’evoluzioneindustriale di Zogno, a fondo Valle, senza tralasciare l’importanza della figurapoliedrica di Bortolo Belotti avvocato, politico, ministro, storico da conoscere attraverso la sua villa e la sua collezioned’arte.
05 settembre 2021

Visite guidate ai musei di Zogno

Zogno
Zogno, conosciuto per il suo passato industriale, vanta anche un ricco patrimonio racchiuso nei musei, testimonianze della storia e delle tradizioni locali da valorizzare e tramandare.Oggetti, strumenti e opere d’arte che confermano sia il passato agricolo e rurale della Valle Brembana, sia l’evoluzione industriale di Zogno, a fondo Valle, senza tralasciare l’importanza della figura poliedrica di Bortolo Belotti avvocato, politico, ministro, storico da conoscere attraverso la sua villa e la sua collezioned’arte.