Scoprire il mondo di Zanni, Arlecchino e della commedia dell’arte è un viaggio che ti porterà nel cuore della tradizione culturale italiana. Nel borgo di Oneta, nel comune di San Giovanni Bianco, si trova il Museo Casa di Arlecchino, un luogo incantevole che conserva la storia di questi iconici personaggi. Il museo è visitabile e propone anche laboratori e attività per il pubblico. Qui, tra maschere e pupazzi, rivivi le atmosfere rinascimentali grazie anche alla presenza del teatro stabile di burattini della Compagnia del Riccio, attivo durante eventi e visite guidate. E se vuoi prolungare la tua scoperta, il museo è anche un ottimo punto di partenza per esplorare la storica Via Mercatorum, un antico percorso che univa la pianura alle valli alpine.
Chi è Arlecchino?
Arlecchino è una delle maschere più riconoscibili della Commedia dell’Arte, ma la sua origine è meno leggera di quanto l’immaginario successivo abbia fatto credere. Nasce nel Cinquecento come evoluzione della figura dello Zanni, il servo bergamasco emigrato a Venezia in cerca di lavoro: affamato, astuto, spesso umiliato, capace però di ribaltare le situazioni con intelligenza pratica. Con il tempo Arlecchino perde la rozzezza originaria dello Zanni e assume una personalità più complessa: agile, scaltro, ambiguo, fedele e opportunista allo stesso tempo. Il suo costume a toppe – oggi ordinato e geometrico – deriva da un abito povero rattoppato, simbolo di una condizione sociale precaria. La maschera nera richiama tratti arcaici e popolari, legati anche a figure demoniache del folklore alpino, poi addomesticate dal teatro. Arlecchino diventa così il servo per eccellenza: non un eroe, ma un sopravvissuto, che si muove tra padroni e potere con ironia e istinto.
Passeggiando nel borgo di Oneta, ti imbatterai in un contesto architettonico che racconta una storia ricca e affascinante. Le case medievali, restaurate con cura, ti faranno rivivere l’epoca in cui la famiglia nobile dei Grataroli dominava la scena locale. Non perdere la chiesa del Carmine, custode di meravigliose opere, e il grande affresco di San Cristoforo, che proteggeva i viandanti lungo il loro cammino.
Se vuoi immergerti completamente nella natura e nella storia, l’itinerario che conduce a piedi da Oneta a Cornello dei Tasso lungo la Via Mercatorum, ti offre un’opportunità unica. Percorrendo questo sentiero, affacciato sulla Valle dei Mulini, potrai assaporare paesaggi mozzafiato e il silenzio antico che avvolge la tradizione della Valle Brembana. Si tratta di un itinerario percorribile tutto l’anno e di difficoltà turistica. Si consiglia comunque di affrontarlo con scarponcini e abbigliamento comodo.
Ti attende un viaggio ricco di emozioni, storie e bellezze da scoprire. Non lasciarti sfuggire questa occasione: il mondo di Zanni e Arlecchino ti aspetta!























