Itinerario a piedi

Rifugio Calvi – Rifugio Laghi Gemelli

Tappa 16
Rifugio Calvi – Rifugio Laghi Gemelli
Punto di partenza:
Rifugio Fratelli Calvi, Via lago rotondo, Carona, BG, Italia
Punto di arrivo:
Rifugio Laghi Gemelli - Loc Laghi Gemelli, Branzi
Questa tappa fa parte dell'itinerario:
IVB – Itinerario Valle Brembana
A piedi Escursionistico esperto
04:00 h
12,0 km
500 m
2050 m
1719 m
Punti ristoro lungo il percorso SI
Ospitalità  lungo il percorso SI
Accessibilità  con sedia a rotelle NO
Parcheggio alla partenza NO

Dal Rifugio Fratelli Calvi (2.050 m) si imbocca il comodo sentiero che costeggia il Lago di Fregabolgia, attraversando la sommità della diga e proseguendo lungo la sponda in un ambiente aperto e suggestivo. Poco oltre, il percorso lascia la carrareccia proveniente da Carona e scende fino ad attraversare il torrente, entrando nella zona della Valle dei Frati.

Si risale brevemente il versante opposto e si prosegue con andamento quasi pianeggiante superando il Dosso dei Signori, punto di incrocio con il sentiero 247 che scende verso Pagliari. Il tracciato continua attraversando ambienti via via più boscosi fino a raggiungere il Lago di Sardegnana (1.735 m). Qui si percorre la diga e si inizia una salita nel bosco, con numerosi tornanti che riportano gradualmente in quota, passando accanto alla casa dei guardiani.

Raggiunta circa quota 1.900 metri, il sentiero prosegue con un tratto panoramico quasi pianeggiante, per poi attraversare una fascia rocciosa verticale senza particolari difficoltà, grazie a passaggi scavati nella roccia e a piccoli ponticelli sospesi. Superato questo tratto più scenografico, si giunge a un bivio nei pressi di un manufatto ENEL; qui si ignora il sentiero 211 che scende a Carona e si prosegue diritti.

Il cammino risale quindi verso il Lago Marcio, che si costeggia lungo la riva occidentale fino alla diga. Dopo averla superata, si scende brevemente verso il Lago delle Casere, attraversando un ponticello, per poi risalire gli ultimi metri che conducono al Rifugio Laghi Gemelli (1.961 m). Questa tappa, ricca di laghi, opere idroelettriche e passaggi spettacolari, rappresenta uno dei tratti più vari e affascinanti dell’intero itinerario in alta Val Brembana.