Dal Rifugio Benigni (2.222 m) il percorso scende nella sottostante conca erbosa, per poi affrontare un breve ma ripido canale roccioso, da percorrere con attenzione soprattutto in caso di terreno umido o condizioni meteorologiche instabili. Raggiunta la base, il sentiero prosegue a mezzacosta e conduce rapidamente al Passo di Salmurano (2.017 m), da cui si apre una suggestiva vista sul lago artificiale di Pescegallo, incastonato tra le montagne.
Si continua lungo il crinale fino a un ampio pianoro, dove il tracciato piega verso destra e, con andamento a mezzacosta, raggiunge i pressi del Monte Avaro, punto di incrocio con il sentiero 109. Il cammino prosegue fino a una forcella, oltre la quale si scende in un vallone, piegando poi a sinistra per attraversare i pendii orientali del Monte Ponteranica. Questo tratto regala ampie vedute e un ambiente sempre più aperto, fino a raggiungere il pianoro dell’Acquanera (1.750 m), luogo tranquillo e di grande fascino naturalistico.
Con un’ultima dolce salita si arriva infine al Rifugio Ca’ San Marco (1.829 m), situato in una posizione storica di straordinaria importanza. Da secoli questo luogo rappresenta un punto di passaggio fondamentale tra la Val Brembana e la Valtellina, lungo la celebre Via Priula, antica strada commerciale voluta alla fine del Cinquecento dalla Repubblica di Venezia. Una tappa che unisce paesaggi alpini di grande bellezza e memoria storica, rendendo l’esperienza ancora più intensa e significativa per il viaggiatore.
