La partenza dell’itinerario avviene dal curato Parco Monte Alben, gestito con dedizione dagli Alpini del paese. Qui i visitatori trovano servizi utili come un bagno pubblico all’interno di una piccola casetta di legno e un’area con barbecue, ideale per una sosta prima o dopo l’escursione.
Il sentiero ha inizio poco prima dell’ingresso del parco e segue le indicazioni per la nota falesia d’arrampicata. I primi tratti si sviluppano in ambiente boschivo, per poi condurre direttamente ai piedi della spettacolare Corna Bianca, una grande parete calcarea molto apprezzata dagli scalatori e affascinante anche per chi la osserva dal basso.
Proseguendo, il percorso inizia a farsi più ripido e tecnico, salendo tra rocce di calcare modellate dal tempo. Lungo la salita si incontra un punto altamente significativo: sulla sinistra, una croce commemorativa ricorda il partigiano Callisto Sguazzi “Peter”, ucciso in questo luogo durante la Seconda Guerra Mondiale.
Un tratto di cammino che unisce natura, sport e memoria storica, offrendo al visitatore l’emozione di percorrere sentieri ricchi di bellezza e significato.
