Conoscete l’involtino simbolo della Val Brembana?
Questi involtini di verza rappresentano l’antica tradizione gastronomica valligiana. La ricetta, tramandata di generazione in generazione, oggi viene riproposta da alcuni ristoranti che nei loro menu propongono piatti di origine autoctona, rielaborati con un tocco di modernità.
Procedimento
Si sbollentano per due minuti le foglie di verza e si lasciano raffreddare. Si prepara il ripieno, che può essere di carne oppure di verdura e pane ammollato, e lo si posiziona al centro della foglia. La verza viene poi arrotolata e chiusa con cura, aiutandosi con uno spago.
Si prepara un fondo con pancetta, uno spicchio d’aglio, cipolla e salvia; si fa rosolare il nosecc aggiungendo un filo di vino bianco, un po’ di brodo e un po’ di pomodoro. Si lascia cuocere una ventina di minuti in padella e poi si prosegue in forno per circa trenta minuti.
Si prepara un fondo con pancetta, uno spicchio d’aglio, cipolla e salvia; si fa rosolare il nosecc aggiungendo un filo di vino bianco, un po’ di brodo e un po’ di pomodoro. Si lascia cuocere una ventina di minuti in padella e poi si prosegue in forno per circa trenta minuti.
Guarda la video ricetta
Con lo chef Pier Milesi del ristorante Bigio.
Ingredienti
Per l’involtino
- Verga
- Vitello
- Verdura
- Pane ammollato
Per la cottura
- pomodoro
- cipolla
- pancetta
- aglio
- salvia
- brodo
- vino bianco