Il Sentiero dei Partigiani di Cornalba è un itinerario ad anello profondamente evocativo, che accompagna il visitatore attraverso i luoghi simbolo della Resistenza e degli eventi del 25 novembre e 1° dicembre 1944. Partendo dalla chiesa parrocchiale, accanto al monumento dedicato ai caduti della Brigata Giustizia e Libertà – XXIV Maggio, il percorso si inoltra nel cuore del borgo storico, dove targhe, piazze e vie raccontano il legame indissolubile del paese con la sua memoria partigiana. Si attraversa Piazza 25 novembre, si svolta lungo via Partigiani e si sfiora la celebre Ca’ Bianca, antica sede del comando partigiano.
Da qui si imbocca la strada sterrata che porta alla santella del Pret Zambel, figura molto cara agli abitanti, e si continua salendo nel bosco lungo il tracciato storico che conduce ai pascoli dell’Alben. Tra baite, radure e viste aperte sulla valle, il cammino raggiunge la Cima Cornetti, dove una grande croce ricorda i fratelli Cornetti caduti durante l’attacco del 1944. Poco distante si trova la Baita Cascinetto, luogo del tragico rastrellamento del 1° dicembre, durante il quale persero la vita Mario Ghirlandetti e tre partigiani russi.
La discesa verso Cornalba attraversa la suggestiva grotta della Cornabusa e prosegue tra boschi e pendii fino a ricongiungersi con il paese. Poco prima dell’abitato, due croci ricordano Callisto Sguazzi “Peter” e Giuseppe Maffi, ultimi simboli di un percorso che è insieme natura, storia e testimonianza civile. Un’escursione intensa e significativa, che invita a scoprire la bellezza delle montagne e a custodire il valore della libertà.
