Questa affascinante escursione accompagna il camminatore dai 408 metri di Brembilla fino ai quasi 1000 metri di Catremerio, lungo un percorso che custodisce storia, natura e tradizioni delle antiche comunità montane. Il tragitto, percorribile in circa due ore, si sviluppa su una splendida mulattiera storica, che in molti tratti si presenta come un vero e proprio capolavoro di arte contadina.
Il cammino attraversa diverse contrade antiche, piccoli agglomerati che conservano intatto il fascino del passato. Si incontrano Cerro, Foppa e Cadonzelli, contrada ricca di elementi tipici dell’architettura montana: ballatoi in legno, portali in pietra, la vecchia scuola oggi trasformata in centro di aggregazione e la graziosa chiesetta del 1860, punto di riferimento per gli abitanti del tempo.
Proseguendo per una decina di minuti si raggiunge la suggestiva contrada Fienili, un nucleo rurale ormai disabitato, ma unico per le sue strutture in pietra e legno che testimoniano l’antico lavoro dei contadini e l’ingegno delle costruzioni montane.
Il sentiero continua poi con tratti più dolci e pianeggianti, attraversando pascoli punteggiati da querce, betulle e ginepri. In estate l’area si anima di colori grazie alla presenza di genziane, erica e splendide orchidee spontanee, regalando un paesaggio vivo e profumato. Poco prima dell’arrivo un piccolo ruscello anticipa l’ingresso nella contrada Catremerio di Qua, nota anche come la contrada dei “Balòss”, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.
Procedendo ancora si incontra la chiesa di San Gaetano, immersa nel silenzio dei prati, e poco oltre si raggiunge Catremerio di Là, conosciuta come la contrada degli “Aocàcc”. Le sue case, i portici e le strutture secolari offrono un quadro autentico della vita contadina d’un tempo.
Un’escursione che non è solo un cammino, ma un viaggio attraverso storia, paesaggi e tradizioni della montagna bergamasca, perfetto per chi ama unire natura e cultura in un’unica esperienza.
