Il Palazzo Municipale di San Pellegrino Terme, situato al termine del viale alberato, fu completato nel 1890. Oltre a ospitare gli uffici comunali, accoglieva anche le scuole, l’ufficio postale e il telegrafo, rappresentando uno dei principali punti di riferimento della vita pubblica del paese.
Nel 1907 l’edificio fu oggetto di un importante intervento di ampliamento e rinnovamento affidato all’architetto Squadrelli e all’ingegnere Chitò. I lavori conferirono alla struttura eleganti linee liberty, visibili soprattutto nella facciata, e resero gli spazi più funzionali alle crescenti esigenze della comunità. L’edificio venne ampliato lateralmente fino a raggiungere le dimensioni attuali: i nuovi locali al piano terra furono destinati agli uffici postali e telegrafici, mentre quelli del piano superiore ospitarono uffici comunali e aule scolastiche. Nello stesso anno il municipio venne inoltre dotato del servizio telefonico.
Nel 1930 il palazzo fu nuovamente rinnovato su progetto dell’architetto Luigi Angelini, assumendo l’attuale ed elegante facciata di gusto rinascimentale che ancora oggi ne caratterizza l’aspetto.