Il Casinò di San Pellegrino Terme, inaugurato nel 1907 e originariamente chiamato Gran Kursaal, nasce come grande spazio per la socialità elegante della Belle Époque.
Qui si giocava d’azzardo, si ascoltavano concerti, si assisteva a spettacoli, si beveva l’acqua curativa della fonte e si trascorrevano pomeriggi tra letture e conversazioni. Fin da subito fu il cuore mondano della località termale.
L’edificio, progettato da Mazzocchi e Squadrelli, è uno dei più importanti esempi di stile Liberty in Europa: uno scalone monumentale introduce a sale decorate con vetrate policrome, boiserie in legno, affreschi, lampadari scenografici e gruppi scultorei che celebrano miti e natura. La ricchezza decorativa, affidata a maestri e artigiani selezionati, dà al palazzo un’eleganza teatrale che ancora oggi colpisce chi lo visita. Il gioco d’azzardo fu praticato solo per un breve periodo, dal 1907 al 1917, riservato agli uomini iscritti a un circolo privato. Le donne, quando presenti, frequentavano gli spazi dedicati alla musica, alla degustazione e alla lettura. Negli anni successivi il palazzo conobbe usi diversi, mantenendo però intatto il suo carattere iconico.
Dopo un lungo lavoro di recupero e valorizzazione, oggi il complesso è parte dell’esperienza QC Terme ed è nuovamente visitabile attraverso tour guidati.
Entrare oggi nel Casinò significa compiere un viaggio nella storia dell’ospitalità alpina e della cultura del benessere di inizio Novecento, in uno degli edifici più ammirati della Valle Brembana.