C’è un momento dell’estate in cui la montagna cambia colore. Accade a luglio, quando i pendii dell’Alta Valle Brembana si tingono delle sfumature profonde del mirtillo e Ornica, piccolo borgo di pietra sospeso tra boschi e pascoli, vive una delle sue stagioni più affascinanti.
Qui il tempo sembra seguire ancora il ritmo della natura. Le giornate iniziano con l’aria fresca che scende dalle cime delle Orobie, il sole illumina i prati e, tra il verde intenso della montagna, compaiono i piccoli frutti blu che raccontano una storia fatta di pazienza, cura e rispetto per la terra.
La raccolta del mirtillo è molto più di un lavoro agricolo. È un gesto tramandato, una tradizione che ogni estate si rinnova e che coinvolge famiglie, aziende agricole e visitatori.
A Ornica il mirtillo è diventato il simbolo di una comunità che ha saputo guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. In collaborazione con le aziende agricole locali, la Cooperativa Ornica nel Cuore ha dato vita al marchio “Mirtillo di Ornica”, un progetto che valorizza una produzione di qualità e il forte legame con il territorio. Le coltivazioni si trovano sui ripidi pendii che circondano il paese, ai piedi della Val d’Inferno, a oltre 1.000 metri di altitudine, dove acqua di fonte, sole e aria pulita donano ai frutti un sapore intenso, genuino e inconfondibile.
I piccoli frutti si trasformano così in confetture, dolci, succhi, dessert e altre specialità che racchiudono tutto il carattere della montagna: autentico, intenso e ricco di tradizione. Ogni assaggio porta con sé il profumo dei boschi, il sole di luglio e la freschezza delle notti d’alta quota.
Chi arriva in questo angolo delle Orobie non trova soltanto un prodotto d’eccellenza, ma un’esperienza. Scopre un territorio che accoglie con semplicità, dove ogni sentiero conduce a panorami sorprendenti e ogni incontro racconta la passione di chi ha scelto di vivere e lavorare in montagna, trasformando un piccolo frutto in un grande patrimonio. Qui il Mirtillo di Ornica non è soltanto un’eccellenza gastronomica: è il simbolo di una comunità che continua a custodire il proprio paesaggio, le proprie tradizioni e un modo autentico di vivere la montagna.

























