Il Museo dei minerali di Zorzone, inaugurato nel 1994 e ospitato nell’ex scuola elementare del paese, nasce per ricordare la lunga tradizione mineraria di Oltre il Colle, conclusa nel 1980 con la chiusura delle miniere locali.
L’esposizione si articola su tre piani: al piano terra la sezione dedicata alla miniera ripercorre l’attività estrattiva dal tempo di Leonardo da Vinci al Novecento, con pannelli, attrezzature originali e la ricostruzione a grandezza naturale dell’ingresso di un cunicolo.
Il primo piano ospita la vasta collezione mineralogica e paleontologica, con oltre 2.000 minerali – tra cui molti esemplari locali di grande interesse scientifico – e 450 fossili provenienti dalla Val Brembana e da tutto il mondo.
Accanto ai minerali locali come galena, blenda e wulfenite si trovano agate e ametiste brasiliane, quarzi africani e americani, rose del deserto e numerosi campioni italiani, oltre a una suggestiva vetrina di minerali fluorescenti.
Il secondo piano è dedicato ai materiali multimediali e alle attività didattiche.
L’intero percorso valorizza la storia del lavoro minerario attraverso macchinari, utensili, documenti d’epoca, fotografie e pannelli che illustrano tecniche di estrazione, vita quotidiana dei minatori e l’evoluzione delle miniere dell’Arera, offrendo un ricco quadro di archeologia industriale e memoria del territorio.