Il Museo Casa di Arlecchino si trova nel borgo di Oneta, all’interno di Palazzo Grataroli, oggi di proprietà del Comune di San Giovanni Bianco. Il nome deriva dalla tradizione secondo cui l’attore rinascimentale Alberto Naselli, celebre interprete di Zanni e Arlecchino nelle corti europee, avrebbe soggiornato qui, anche se mancano prove documentarie. Il museo conserva maschere della commedia dell’arte e ospita, dal 2015, un teatro stabile di burattini della Compagnia del Riccio, attivo durante visite guidate ed eventi. È inoltre sede di laboratori didattici e punto di partenza per visite lungo la Via Mercatorum.
L’edificio, di origine medievale e forse nato con funzione difensiva, divenne una dimora signorile tra Quattrocento e Seicento grazie alla famiglia Grataroli, che vi portò il gusto architettonico veneziano e lo decorò con pregevoli affreschi. Nella Camera Picta si possono ammirare scene del XV secolo che celebrano l’ascesa familiare attraverso santi protettori e un torneo cavalleresco. All’ingresso, infine, un affresco raffigura l’Homo Sevadego con un ammonimento in dialetto, simbolo del profondo legame con la terra e con i ritmi della natura.