Il Monte Podona presenta due cime ben distinte che incorniciano Bergamo dalle prime propaggini delle Prealpi, offrendo un territorio ideale per camminatori e corridori di montagna. Le sue dorsali regalano ampie vedute sull’altipiano di Selvino, sui monti lecchesi e sulle Alpi Orobie.
L’accesso più comodo parte da Nembro, raggiungibile dalla statale della Val Brembana: seguendo le indicazioni per Selvino per circa tre chilometri si trova il bivio per Lonno, dove si parcheggia nella piazzetta del paese.
La salita inizia lungo la strada asfaltata che passa davanti alla chiesa, poi devia a destra sui gradini di Via Podona e prosegue sul sentiero 535. Dopo una serie di tornanti nel bosco si raggiunge il forcellino a quota 863 m, da cui si sale verso sinistra fino al roccolo e alla prima cima del Podona (1192 m), dominata da una grande croce. Continuando lungo un tratto in lieve discesa si arriva alla Cima Podona (1227 m), con piccola croce e vista sul borgo di Salmezza.
La discesa avviene per lo stesso itinerario, oppure passando da Salmezza e seguendo la mulattiera per il Monte di Nese, con possibilità di rientrare a Lonno attraverso un sentiero sul versante occidentale del monte. Nonostante poco noto, il Podona offre un ottimo terreno di allenamento, estendibile verso Corna Bianca, Costone e Monte Filaressa per chi desidera un’escursione più lunga.
La montagna è accessibile anche in inverno, ma solo a escursionisti esperti dotati di adeguata attrezzatura; durante la stagione invernale è inoltre consigliabile contattare preventivamente i rifugi per verificarne l’apertura.