Una vetta situata oltre i 2.700 metri offre un panorama molto ampio che abbraccia le principali catene montuose circostanti. Nelle giornate più limpide la visuale diventa particolarmente suggestiva, estendendosi fino a gruppi montuosi lontani e ben riconoscibili. Lungo il percorso, soprattutto nelle aree più elevate, non è raro incontrare fauna alpina come ungulati e rapaci, che arricchiscono l’esperienza escursionistica.Per raggiungere il Monte Aga è possibile seguire l’itinerario che da Carona porta al Rifugio Longo: si prosegue sul sentiero 253 per giungere alle pendici di Cigola e prima di giungere all’omonimo Passo, si imbocca sulla destra un ampio canalone che porta ad un passaggio che conduce fino al Monte Aga.
All’inizio della stagione può essere presente neve oltre il Passo Cigola, e in alcuni casi possono essere necessari i ramponi. La cresta finale, seppur breve, presenta alcuni tratti leggermente esposti: è consigliata attenzione.
La montagna è accessibile anche in inverno, ma solo a escursionisti esperti dotati di adeguata attrezzatura; durante la stagione invernale è inoltre consigliabile contattare preventivamente i rifugi per verificarne l’apertura.