In località Forcella si eleva un colle noto nella toponomastica come “Il Castello”, ai cui piedi sorge l’antica chiesetta di San Giovanni Battista. Accanto all’edificio sacro parte la mulattiera delle “Scale”, un tempo unica via d’accesso alla Valle di Fondra per chi proveniva dalla bassa valle. Per secoli, del castello sopravvisse solo il ricordo leggendario, finché recenti ricerche d’archivio hanno riportato alla luce la sua storia e incoraggiato nuovi scavi archeologici. Le indagini hanno rivelato ampie mura perimetrali quadrate e i resti di una robusta torre con ingresso sul lato sud-est.
I documenti suggeriscono una costruzione graduale, iniziata nel XII secolo e ampliata nel XIV, sotto il dominio della famiglia Fondra-Bordogna, ancora oggi presente negli stemmi conservati a Bordogna e Fondra. Curiosamente, una tradizione legata a quel potere sopravvive dal 1400: gli affittuari dell’alpeggio di Mezzeno versano tuttora due forme di formaggio ai discendenti della casata. Sebbene le notizie storiche siano scarse, è certo che nel tardo Trecento il castello ebbe un ruolo strategico nel controllo dell’accesso alla valle, forse con passaggi sotterranei di cui però non resta prova. Dal Quattrocento, infine, la sua importanza declinò, portando all’abbandono e al riuso dei materiali nelle costruzioni locali.