Il Grand Hotel domina il viale alberato di San Pellegrino Terme con la sua facciata monumentale in stile Liberty. Costruito tra il 1902 e il 1904 su progetto di Romolo Squadrelli e Luigi Mazzocchi, fu inaugurato nell’estate del 1904. Durante la Belle Époque accolse sovrani, aristocratici, artisti e ospiti internazionali, tra cui la regina Margherita di Savoia, che lo definì uno degli alberghi più eleganti e moderni del suo tempo.
Marmi, decorazioni scultoree, affreschi e saloni scenografici raccontano ancora oggi lo splendore originale, nonostante l’hotel sia chiuso dal 1979. Nel corso del Novecento andò incontro a cambi di funzione, ridimensionamenti e anni di abbandono. A partire dagli anni Duemila sono stati avviati importanti interventi di restauro conservativo, che hanno riportato valore e dignità all’edificio e all’area che lo circonda.
Nel 2024 è stato assegnato a una società internazionale specializzata in resort di lusso, con l’obiettivo di riportarlo alla sua vocazione originaria: tornare a essere un grande albergo. La riapertura è prevista per il 2030. Oggi il Grand Hotel resta uno dei simboli più riconoscibili della Valle Brembana: un’icona architettonica che racchiude la storia del termalismo, dell’ospitalità e della Belle Époque sulle Alpi.
Architettura, Attrazione storica
Grand Hotel San Pellegrino
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