La nuova parrocchiale, progettata dall’ingegnere Luigi Angelini in stile eclettico, fu costruita tra il 1920 e il 1925 grazie al contributo della popolazione. La volta del presbiterio venne decorata dai pittori Locatelli, mentre nel 1946 Marigliani e Taragni affrescarono la navata.
Il campanile fu edificato tra il 1930 e il 1935 e dotato di otto campane nel 1939. Molti arredi provengono dall’antica chiesa, tra cui l’imponente ancona barocca dell’altare maggiore, il pulpito seicentesco di Francesco Civati, la statua lignea di Santa Brigida scolpita da Eugenio Goglio e l’organo di Adeodato Bossi del 1858. Vi si conservano anche opere dei Rovelli e mobili intagliati da Giuseppe Regazzoni nel 1938. In tempi recenti sono stati realizzati la cappella del Battistero, l’altare conciliare e l’ambone, opere di Elio Bianco.
La chiesa è visitabile prima e dopo le messe, soprattutto nel periodo estivo, con possibilità di visite guidate su prenotazione. Inserita negli itinerari “La Terra dei Baschenis” e “sul Rovelli”.