Il nuovo Museo Baschenis di Santa Brigida apre le sue porte come centro espositivo dedicato alla celebre dinastia di frescanti originaria della Valle Averara e agli altri artisti che, dalle vallate dell’Alta Brembana, hanno lasciato tracce indelebili in chiese, palazzi e luoghi di culto tra Bergamo, le valli trentine e oltre.
Un luogo pensato per ridare dignità e visibilità a un patrimonio artistico diffuso, riportando l’attenzione sul contesto d’origine di maestri che hanno raccontato la fede e la vita alpina attraverso colori, affreschi e simboli.
Il museo nasce all’interno dell’iniziativa “Beni in rete”, promossa da Altobrembo (capofila del progetto Le Terre dei Baschenis) con il contributo di Fondazione Cariplo. L’intero progetto punta alla valorizzazione di tre strutture dal forte valore culturale, che insieme costituiscono un vero museo diffuso dell’Alta Valle Brembana: il Museo Etnografico di Valtorta, l’Antica Segheria Pianetti di Olmo al Brembo e il nuovo Museo Baschenis di Santa Brigida.
Chi visita il museo si trova idealmente all’inizio di un viaggio attraverso la storia di questi artisti e delle loro opere, disseminate sul territorio in chiese, oratori e luoghi che ancora custodiscono la loro presenza.
Il percorso museale propone una rilettura della collezione etnografica permanente, arricchita da contenuti multimediali, installazioni digitali e nuovi pannelli informativi che facilitano la scoperta e l’approfondimento. Il risultato è un museo che intreccia memoria e innovazione, in cui la tecnologia diventa strumento per conoscere, valorizzare e tramandare la cultura, i saperi e l’arte delle genti che hanno abitato queste terre.
Museo
Museo Baschenis
Dove viene citato questo luogo
- Alla scoperta della Valle dell’Olmo Vai all'itinerario
Altri luoghi di interesse della stessa tipologia