Inaugurata nel 2009, è il primo edificio recuperato dall’Ecomuseo e rappresenta un esempio unico di recupero del patrimonio culturale, valorizzazione delle tradizioni locali e riconversione funzionale per il turismo sostenibile.
La Baita, immersa nel verde della Val Taleggio, si trova a soli a 500 mt dal centro di Sottochiesa (frazione di Taleggio) ed è facilmente raggiungibile percorrendo la mulattiera diretta al Santuario di Salzana.
L’edificio mostra le principali caratteristiche tipologiche delle dimore rurali utilizzate in passato per l’alpeggio: la struttura portante del tetto in travi di legno, incrociati a “X” per sopportare l’enorme peso delle piöde (pietre locali) utilizzate per la copertura; le falde molto pendenti; la porta del fienile a “T” per consentire il passaggio degli uomini con la gerla in spalla ma non degli animali.
Un restauro accurato ha consentito di ricavare due aree con destinazioni diverse: la stazione ecomuseale, collocata nel fienile, ospita l’installazione multimediale “In Vaccanza: corso teatralizzato accelerato per apprendere, comprendere e applicare l’arte dei bergamini della vallata di Taleggio”.
Realizzata da Koinè Teatro sostenibile, “In VaCcanza” è un viaggio multisensoriale nella vita dei mandriani in cui si “degustano” tutti gli elementi necessari a produrre del buon latte d’alpeggio.
La “Baita & Breakfast” è la struttura ricettiva ricavata nella parte di baita destinata agli uomini: è composta da una comoda camera matrimoniale (con possibilità di terzo letto), doppi servizi igienici, una zona benessere con sauna a raggi infrarossi, ed una piccola cucina attrezzata.