Il Museo dei Tasso e della Storia postale si presenta alla comunità e al pubblico con un nuovo allestimento, frutto di un lavoro di rinnovamento che ha interessato gli spazi espositivi e il racconto del patrimonio del museo. Il nuovo percorso si sviluppa all’interno di tre edifici del borgo di Cornello e costruisce il suo racconto intorno a tre nuclei narrativi: il territorio, la storia della famiglia Tasso e alcuni aspetti legati alla storia della trasmissione delle informazioni.
Si parte da Cornello e Bretto, luoghi legati alle origini dei Tasso, per scoprire la storia dei due borghi e le tracce che la famiglia ha lasciato sul territorio.
Da qui il racconto si apre all’Europa, seguendo le vicende dei Tasso che, al servizio di imperatori e sovrani, contribuirono all’organizzazione del sistema postale moderno. Il percorso approfondisce anche la presenza della famiglia a Bergamo e nel suo territorio,
attraverso una mappa che invita a scoprire i luoghi in cui questa storia è ancora riconoscibile. Inoltre, la presenza di un tavolo multimediale invita a esplorare la genealogia della famiglia Tasso e a seguirne le vicende nel tempo e nello spazio.
Il percorso prosegue alla scoperta dei cambiamenti che, nel corso dei secoli, hanno trasformato il nostro modo di trasmettere le informazioni. Attraverso oggetti e documenti, il museo accompagna i visitatori dal mondo dei corrieri e dei viaggi con la posta, passando dai supporti fisici della comunicazione fino alla nascita del francobollo e alle innovazioni tecnologiche del Novecento. Lo spazio finale è dedicato al collezionismo e alla Mail Art, l’arte postale.
Ci piacerebbe che questo nuovo percorso diventasse un’occasione per condividere storie, uno spazio in cui il racconto del museo possa incontrare le esperienze di chi lo visita e dare vita a riflessioni che possano proseguire anche oltre le sue sale.
Il rinnovamento riguarda anche l’accoglienza, con uno spazio aperto a tutti e a tutte, dedicato alla condivisione e alla partecipazione. Un luogo in cui fermarsi, leggere, giocare, partecipare alle attività del museo o semplicemente concedersi una pausa.